5 HITS DA PORTARE SULL’ ISOLA DESERTA. 

Vi trovate improvvisamente in procinto di partire verso un’ isola deserta! Quali dischi portereste con voi? 

Grazie a Simone de Il blog dei miei viaggi per avermi nominata in  questa iniziativa di Alessia che sul proprio blog (WhereAreAle&Vale) ha lanciato l’ hashtag #DesertIslandRecord.

Le regole del gioco sono semplicissime: è fatto divieto assoluto di citare raccolte, best of, greatest hit e compagnia bella. Occorre poi citare la persona ed il blog che ti ha nominato e nominare altri 5 blogger per invitarli a partecipare al gioco.

Ho conservato alcuni dischi soprattutto quelli che ricordano dei momenti bellissimi della mia adolescenza. Ad esempio Stevie Wonder con I just called to say I love you del 1984 oppure Isn’t She lovely del 1976. Fantastica perché mi ricorda le prime ” cotte” adolescenziali, i primi balli lenti e le mie prime uscite con le amiche.

Isn’t she lovely 
Isn’t she wonderful 
Isn’t she precious 
Less than one minute old

Vi ricordate Alan Sorrenti con Figli delle stelle? Noi la cantavano da mattina a sera, a scuola, passeggiando, era praticamente un ” tormentone” e ricordo con piacere quel periodo della mia vita nel quale si sognava ad occhi aperti….era il 1976 !

Come le stelle noi 
Soli nella notte ci incontriamo 
Come due stelle noi 
Silenziosamente insieme….

Uscita nel 1977 l’ ho ballata e ascoltata tantissime volte e tutt’ ora mi piace riascoltarla. Che ne dite? Siete d’ accordo con me?

Durante le afose sere estive si rimaneva in spiaggia a suonare la chitarra, attorno ad un falò, e si cantavano tutte le canzoni di Baglioni ( c’era pure chi era stonato da far rabbrividire…) E alla fine ci si tuffava tutti in acqua per una nuotata rinfrescante. Bei tempi! Le sue canzoni  mi riportano in quegli anni e quindi rappresentano  un importante pezzo di storia della mia vita.

Anche Michael Jackson ha accompagnato la mia vita adolescenziale e mi riporta indietro nel tempo quando ci si divertiva a ballare (io ero sempre in pista…) e non ci si stancava mai. Quanta energia avevamo, eravamo indistruttibili perché il giorno dopo iniziavano le nostre giornate  infinite di mare e le nostre scorrazzate con i motorini . 

Ce ne sarebbero ancora molti da portare sull’ isola ma sono solo cinque e la regola è questa per cui adesso nomino altri cinque blogger per partecipare a questo simpatico gioco! Buona compilation.. 

 Claudia – Voce del Verbo Partire

Beatrice – Il mondo secondo Gipsy

Marika – Cocco on the Road

Falupe – Viaggiatore non per caso

Silvia – The Food Traveler

Giotravel

Il soggiorno perfetto.

La scelta dell’ hotel è per me di fondamentale importanza, motivo per cui inizio le ricerche molti mesi prima dal momento che deve possedere alcuni requisiti. Eccone alcuni:

1) vicinanza alla stazione.

2) deve essere fornito di SPA, piscina all’ interno o all’ esterno, se è estate.

3) se non si trova al centro deve però trovarsi vicino ad una fermata di bus o metropolitana.

4) la colazione deve essere continentale e con ottime recensioni.

5) ottima pulizia.

Con alcuni hotel di cui vi parlerò la scelta è stata più che ottima! Non sono quindi una di quelle viaggiatrici da campeggio od ostelli (anzi li odio…preferisco un camper)! In effetti poi ci sto pochissimo ma ugualmente deve essere carino e funzionale. Di seguito vi descriverò quelli nei quali mi sono trovata bene dall’ Italia all’ Europa.

NH VILLA CARPEGNA (ROMA)

Ho soggiornato due volte  e mi sono trovata benissimo pur  non essendo molto centrale in quanto dista da San Pietro circa 3 km ma é ben servito dai bus che hanno la fermata a pochi metri dall’ hotel. La piscina è fantastica ed è  tutta circondata dal verde, potrai godertela  in pieno relax dal momento che i rumori cittadini sono inesistenti. Lo consiglio ai turisti che visitano la città e che, dopo una giornata di tour, desiderano rilassarsi e nuotare circondati dalla natura. La colazione è ottima e abbondante sia dolce che salata e le camere sono spaziose e pulite. Fate una capatina al ristorante ” Il gelsomino” per assaggiare le specialità della cucina romana.

HOTEL ROMA AURELIA ANTICA

Si trova a pochi chilometri da San Pietro, Castel Sant’Angelo e Musei Vaticani e a 20 minuti dall’ aeroporto di Fiumicino. Dispone di una navetta che vi condurrà vicino il Vaticano ( e in aeroporto), inoltre a 10 minuti si trova la fermata della metropolitana ” Cornelia” e nelle vicinanze troverete anche la fermata del bus per cui é collegato ottimamente al centro. La piscina é circondata dal parco e se volete allenarvi c’ è una palestra attrezzatissima. Il personale è disponibile e gentile. Buonissima la colazione ( dolce e salato), ottimi i cappuccini che sono la mia passione.

HOTEL CROWNE PLAZA (BRATISLAVA)

L’ esterno non è proprio così carino ma all’ interno cambierete idea perché, non si direbbe, ma è molto elegante. Ha una bella SPA con sauna, piscina riscaldata interna e idromassaggio. La cosa che più mi è piaciuta è la terrazza solarium dalla quale si ha la vista sulla città. Si trova a soli 200 metri dal centro storico, ad 8 km dall’ aeroporto  e di fronte al Palazzo Presidenziale. Se non volete spostarvi a piedi vi sono le fermate del tram molto vicino l’ hotel. Le camere sono ampie e troverete perfino gli accappatoi di spugna. La colazione è ottima e abbondante mentre il ristorante serve i piatti della cucina slovacca.

      PALACE HOTEL (ZAGABRIA)

Bellissimo hotel situato nella zona di Donji Grad di fronte al parco Maksimir e a 5 minuti a piedi dalla piazza Jelacic. La stazione è a pochi metri dall’ hotel quindi molto comodo! È in stile Art Nouveau e le camere sono ampie ed eleganti. Ve lo consiglio anche come colazione continentale davvero fantastica!

HOTEL PRI MRAKU (LUBIANA)

Si trova a 300 metri dal centro e dalla città vecchia e quindi potrete visitarla a piedi. Dal Ponte Triplo al Castello è una passeggiata e a me piace camminare! Le camere a mansarda sono molto carine e accoglienti  e il personale molto disponibile. Ottima la colazione a buffet.

HOTEL PRESIDENT (BUDAPEST)

Si trova a Pest a poca distanza dal Parlamento e dal Ponte delle Catene, é molto elegante e l’ accoglienza da parte del personale é positiva. Da li , a piedi, ho girato le principali attrazioni della città. L’ hotel dispone di un centro SPA, all’ ultimo piano e molto panoramico, la cui nota negativa per me é stata l’ acqua un po’ troppo fredda della piscina. Troverete pero’ una jacuzzi con idromassaggio di acqua calda ed é quella che ho usato maggiormente durante il mio soggiorno a Budapest. A circa 200 metri c’è la stazione della metropolitana.

HOTEL MARITIM ANTONINE (MALTA)

Si trova a Mellieha a 25 km dall’ aeroporto ma vicinissima alla più grande spiaggia di Malta. Potrete raggiungere ogni parte dell’ isola, anche  la capitale La Valletta, con i bus che si fermano proprio accanto l’ hotel. Bellissimo il centro SPA con sauna e tre piscine e palestra. Anche le camere sono grandi e con balconcino  e la colazione a buffet ottima.

Ovviamente questi sono solo alcuni degli hotel in cui ho soggiornato per cui se andate in queste città avete almeno qualche suggerimento da parte di una cliente. Vi lascio adesso qualche foto e buon viaggio!!!

Giotravel

 MARITIM ANTONINE (MALTA)

PALACE HOTEL (ZAGABRIA)

HOTEL PRESIDENT ( BUDAPEST)

 CROWNE PLAZA( BRATISLAVA)

HOTEL ROMA AURELIA ANTICA 

Foto: http://www.romaureliantica.com

NH VILLA CARPEGNA

Valencia all’ improvviso: cosa vedere in due giorni.

Vi sembra un po’ strano il titolo vero? In realtà per me è stato proprio così dal momento che questi 4 giorni di giugno dovevo trascorrerli a Roma. Ma a volte la vita ti riserva delle sorprese e a trasportarmi  con molto entusiasmo in questa avventura non programmata, ma accettata con tanta felicità da parte mia, è stata mia figlia Giulia.

Avere quattro giorni liberi e fuggire verso la Spagna prenotando  un volo vueling solo qualche ora prima e non avere idea di cosa andare a vedere è da noi! E, in tutta sincerità, senza perdere troppo tempo nella ricerca degli hotel abbiamo azzeccato la scelta. L’ Nh Ciudad Valencia si è rivelato comodissimo per la posizione in cui si trovava avendo, nelle vicinanze,  la fermata dei bus ma oltre a questo ci siamo trovate benissimo perché la colazione è  stata abbondante sia dolce che salata  (unica pecca il cappuccino) , e poi le camere erano spaziose con letti comodissimi.

( la nostra camera prima del disordine…)

La nostra ricca colazione…

SENSAZIONI UNICHE DA NON PERDERE

Un dolce da non perdere e’ il farton,  di forma allungata,  con una buona glassa e  morbidissimo,  accompagnato da una bevanda chiamata horchata de chufa che è un latte vegetale molto energetico  composto da acqua, zucchero e un tipo di latte che deriva da una radice chiamata appunto chufa, tipica pianta di Valencia. Ero un po’ titubante ma credetemi è davvero delizioso! Andate a gustarla  alla Horchateria de Santa Catalina, tappa da non perdere anche perché è un locale storico molto bello in cui  concedervi una sana merenda o colazione spagnola.

VAMOS A TAPEAR?

 Durante il week end o la sera al termine del lavoro gli spagnoli usano ” andare per tapas” proprio  per rilassarsi un po’ con gli amici e gustare queste prelibatezze  in diversi  locali. Sono degli antipasti sia caldi che freddi serviti  con piccole porzioni in delle ciotoline, dei veri e propri stuzzichini che per me sono stati un’ abbondante cena. Le più famose sono a base di seppioline fritte,  gamberetti all’ aglio, formaggio, prosciutto, patate servite con due salse squisite e calamari. Ne troverete di tutti i gusti ! Basta scegliere…

CONSIGLIO: ASSAGGIARE LA PAELLA

La Paella  Valenciana è un piatto tipico spagnolo composto da  riso , pollo,  coniglio e verdure ed è cotto nelle famose padelle di ferro circolari. Potete anche gustare la paella a base di pesce, ugualmente ottima,   al ristorante Casa Eulogio che si trova in centro. 

PLAYA DELLA MALVARROSA

Valencia è la terza città spagnola dopo Madrid e Barcellona e a pochi passi dal centro vi sono splendide spiagge come la Playa della Malvarrosa per cui se siete stanchi di girare rilassatevi passeggiando sul lungomare in cui troverete graziosi negozi per fare shopping o in uno dei tanti lidi o bar assaporando un drink vista mare. È la spiaggia dei valenciani  molto estesa e con sabbia fine. Davanti all’ hotel in cui ho soggiornato passano diversi bus che conducono alle spiagge in soli 10 minuti e con poco tempo di attesa. Se preferite luoghi incontaminati spostatevi a El Saler , a circa 10 chilometri e sarete accontentati perché qui troverete una spiaggia di sabbia fine e dorata circondata da dune e pinete.

CENTRO STORICO: CATTEDRALE

Non appena scorgi in lontananza la Torre del Micalet sei arrivato alla Cattedrale  di Valencia infatti ne rappresenta il campanile. È alto 51 metri e vi sono 207 gradini per arrivare in cima,  è  in stile gotico e dall’ alto avrete una splendida vista sul centro storico della città, sulla campagna e sul mare. Il nome deriva da San Michele Arcangelo che era considerato il protettore della città. La Cattedrale sorge su un luogo occupato precedentemente da una moschea ed è in stile gotico, barocco e romanico. Si accede da tre portali: Portale principale  che è in stile barocco, Portale degli Apostoli in stile gotico e Portale del Palazzo in stile romanico.

IL SACRO GRAAL

Molto emozionante entrare in questa piccola cappella dalle pareti di pietra e trovarsi di fronte al Calice che adoperò Gesù nell’ Ultima Cena. Intorno vi è un altare con i dodici Apostoli e al centro la Vergine.

LA BASILICA VIRGEN DE LOS DESAMPARADOS

Si trova accanto la Cattedrale e fu costruita in onore della Vergine, che è la patrona della città, alla quale vennero attribuite delle guarigioni quando ci fu la peste  che colpì l’ intera città.  È la Basilica della Vergine degli abbandonati e anch’essa si trova nella piazza della Virgen. C’ è un’ atmosfera molto vivace la sera  in questa piazza, un insieme di musica, gente che va e viene, ragazzini che pattinano, locali affollatissimi dai quali fuoriescono  profumi di paella e tapas e chi come noi,  sedute sui gradini, osserva come spettatrici  e scatta foto per immortalarne la bellezza e la dinamicità. Il nostro desiderio è di stampare nella mente questi momenti preziosi e colmi di spensieratezza.

BARRIO DEL CARMEN

E’ il quartiere in cui i giovani vivono la movida  spagnola per cui se siete amanti di discoteche questo è il luogo adatto. Vi sono pub, bar, ristoranti  nei quali poter trascorrere le vostre serate in allegria. Date un’ occhiata alle Torres  de Serranos che rappresentano la principale  delle dodici porte delle mura che circondavano la città e venivano usate per far entrare re e ambasciatori. 

CIUDAD DE LAS ARTES Y LA CIENCIAS

La Città delle Arti e della Scienza  è  un enorme complesso architettonico progettato da Santiago Calatrava e Felix Candela nel 1986. Per visitarlo bene servirebbero due giorni per cui se andate per una sola giornata decidete quale parte andare a vedere acquistando i biglietti delle zone che più vi interessano. Il complesso è diviso in sei parti: PALAZZO DELLE ARTI REINA SOFIA, UMBRACLE, OCEANOGRAFIC, HEMISFERIC, MUSEO DELLE SCIENZE PRINCIPE FELIPE, AGORÀ. 

HEMISFERIC

Ha la forma di un occhio ed è un cinema digitale 3D in cui ogni giorno proiettano documentari di una durata di 45 minuti dopo avervi fornito di occhiali idonei. È un’ esperienza fantastica e sta a voi scegliere quale filmato vedere nel momento in cui comprate il biglietto. Ho assistito ai Segreti dell’ oceano seduta in comode poltrone inclinate,  vi consiglio di non perdere questa visita.

OCEANOGRAFIC

È uno dei più grandi parchi d’ Europa in cui vi sono ricreati gli habitat di mari e oceani con 45.000 specie tra i quali delfini, squali, leoni marini, pinguini, trichechi e meduse di ogni tipo. La parte che mi è piaciuta tantissimo è l’ Artico che è ricreato in maniera esemplare e il tunnel sottomarino lungo 70 metri nel quale sei circondato da pesci di ogni tipo e sembra proprio di stare in fondo all’ oceano.

 PALAZZO DELLE ARTI REINA SOFIA

Questo meraviglioso palazzo a forma di nave è alto circa 75 metri e all’ interno vi sono quattro teatri in cui si svolgono durante l’ anno spettacoli di danza, musica lirica e sinfonica. L’ edificio si può visitare prenotando nei giorni in cui non ci sono spettacoli. 

UMBRACLE

Un enorme  giardino ad ingresso libero che contiene una varietà di piante mediterranee e alcune sculture.  In estate è piacevole passeggiare e sedersi al bar Mya per consumare un drink al chiar di luna.

AGORÀ 

È una struttura metallica con un grande spazio all’ interno in cui si svolgono concerti, eventi, sfilate tra le quali la Valencia Fashion Week e appuntamenti annuali sportivi come l’ Open 500 di tennis.

MUSEO DELLE SCIENZE PRINCIPE FELIPE

 Il museo ha la forma di uno scheletro di dinosauro, circondato da specchi d’ acqua,  ed è composto da tre piani. E’ adatto ai ragazzi di età che va dai 12 ai 16 anni i quali non si limitano a guardare ma interagiscono con esperimenti di meccanica e fisica. Il motto del museo è infatti: ” proibito non toccare, non sentire e non pensare”. Interessante il Pendolo di Foucault alto 34 metri, le varie scoperte di famosi scienziati e gli studi sul Genoma del Dna umano.

PONTE DELL’ ASSUT D’ OR

È lungo 180 metri, attraversa il Jardin del Turia e si trova tra il Museo delle Scienze e l’ Agorà.  Bellissimo e futuristico é la parte più alta della città.

Vi lascio qualche foto del mio breve soggiorno a Valencia con la speranza che vi sia piaciuta la mia descrizione e vi abbia convinto a visitare questi luoghi. Buon viaggio amici!

Giotravel


Lanzarote e luoghi da visitare

Siete amanti della natura, del silenzio, dei vulcani, del volo dei gabbiani,  delle spiagge nere o bianche con sabbia finissima e acqua cristallina? Seguitemi a Lanzarote, l’isola che appartiene all’arcipelago delle Canarie, la quale pur essendo molto vicina al continente africano (100 km circa dal deserto del Sahara) dal punto di vista politico fa parte della Spagna. E’ la terza isola piu’ popolosa dopo Tenerife e Gran Canaria. Deve il nome a  Lanzerotto Malocello, un navigatore che la scopri’nel 1312. In estate la temperatura supera i 30° e ci sono spesso venti di scirocco, mentre in inverno si mantiene sui 22°. Le zone con un clima più mite sono quelle a sud dell’ isola come Puerto del Carmine, Costa Teguise e Playa Blanca;  invece le coste del nord sono meno affollate e più selvagge per cui, affittando una macchina, si possono scoprire posti e spiagge di una bellezza strepitosa. L’ isola ha un paesaggio direi lunare, alcuni posti sono desertici  e le tipiche rocce nere contrastano con il colore dell’Atlantico. Per chi vuole praticare il surf è  il luogo ideale. Anche i paesi sono affascinanti con le tipiche casette bianche dalle finestre tutte di colori diversi.

COME ARRIVARE A LANZAROTE?

Ci sono voli low cost settimanali, come ryanair, che partono dalle città di Roma, Bologna e Milano e l’aeroporto di Lanzarote dista 5 km dalla citta’ principale dell’ isola chiamata Arrecife . Una volta atterrati parte da qui, ogni 25 minuti,  il bus numero 22 che in dieci minuti arriva in città. 

COSA VEDERE AD ARRECIFE?

Chi va a Lanzarote principalmente desidera scoprire posti come spiagge solitarie dalla sabbia dorata o per fare trekking o escursioni. Ma merita una visita anche Arrecife con il suo Castello di San Jose, sede del museo di arte contemporanea, e il Castello di San Gabriel, utile per conoscere la storia della città. Visitate anche la Chiesa di San Gines e passeggiate lungo le stradine di questa città in cui troverete tantissimi negozi e boutique. Rilassatevi nella spiaggia di Playa del  Reducto  e assaggiate le specialità gastronomiche a base di pesce come la vieja cotta alla griglia o i crostacei e i frutti di mare.

TEGUISE

Grazie alla posizione strategica di Arrecife,  ci si può spostare facilmente per raggiungere altre zone come Teguise,  ex capoluogo dell’ isola. Arrivate alla Plaza San Miguel per visitare la Chiesa di Nuestra  Senora de Guadalupe, di vari stili architettonici  e non dimenticate di fare un giro domenicale per il famoso mercato, dalle coloratissime bancarelle di artigianato locale che è  aperto dalle 9 alle 14 e al Castello di Santa Barbara dal quale si ha una panoramica su Teguise. 

JARDINE DE CACTUS

Si trova nell’ area vulcanica di Guatiza  e fu inaugurato nel 1990 ad opera di Cesare Manrique il quale con il suo estro ha creato dei luoghi indimenticabili a Lanzarote. Su una superficie di 5000 metri vi sono circa 1400 cactus provenienti da varie parti del mondo e di varie specie. Molto panoramica la vista dal mulino!!!

LA GERIA

Ecco come potete vedere dalla foto vi troverete innanzi ad una serie di muretti a semicerchio che servono a proteggere  la vite dal vento e le distese di terra scura sono di origine lavica. Siamo nella zona vinicola di Lanzarote e la qualità del vino prodotto è ottima.

FOUNDACION CESAR MANRIQUE 

Ad Haria si trova la bellissima  casa museo fatta costruire dall’artista su cinque bolle d’ aria intrappolate dalla lava. Le stanze sono tutte bianche con pavimenti di uguale colore che si contrappongono al nero delle pareti. Troverete anche esposizioni di Picasso. All’ esterno il giardino con grandi cactus, la piscina e un piccolo bar. Da vedere assolutamente!

MIRADOR DEL RIO

Anche questo edificio fu opera di Manrique costruito  a 475 metri di altezza,  dal quale si gode un panorama mozzafiato sull’ isola della Graciosa.  Fermatevi quindi per un caffè e ammirate il panorama dalla terrazza. L’ artista è molto bravo ad integrare le sue costruzioni nell’ ambiente che lo circonda creando delle vere e proprie opere d’arte.

LA CUEVA DEL LOS VERDES

Si tratta di un tunnel lungo 1 km che visiterete con una guida camminando tra la lava pietrificata per cui state attenti a non sbattere la testa e per questa escursione usate scarpe comode. In fondo al tunnel troverete un auditorium nel quale si tengono concerti. Finito il percorso vi attenderà una sorpresa fantastica!!! Ma non posso dire di cosa si tratta in quanto la guida  raccomanda a tutti di non lasciarsi sfuggire nulla. Lo scoprirete solo visitando il tunnel…

LUOGHI DA NON PERDERE:

PARCO NATURALE DI TIMANFAYA

Nel 1730 un’ eruzione che durò sei anni devasto’ l’ isola e la ricoprì in gran parte di magma la quale,  riversandosi sull’ oceano, si raffreddo’ formando così delle fantastiche scogliere dette Hervideros.

Questa escursione potete farla o con bus pagando 9 € o a dorso di cammelli pagando 12 € in due. Avrete la guida e il giro durerà circa 40 minuti facendovi passare da stradine tortuose, crateri, e crepacci spaventosi ma ne vale la pena ! Al termine del giro si pranza al ristorante El Diablo, unico nel suo genere dal momento che si cucina con il calore che proviene direttamente dal cratere. E che arrosti!!! Un gusto che non si dimentica facilmente, tra l’ altro il ristorante è panoramico e potete anche pranzare nella grande terrazza. Vi consiglio questo giro perché è davvero caratteristico. 


SPIAGGIA  DI PLAYA PAPAGAYO

Si trova all’ interno di una riserva naturale e si arriva in auto(15 minuti da Playa Blanca) o in bus facendo poi un ultimo tratto a piedi. Vi accoglierà una spiaggia di sabbia morbida e acqua cristallina. In questo tratto di costa vi sono altre sei spiagge tutte altrettanto tranquille e meravigliose. Bellissima la spiaggia La Cera, che è circondata da dune di sabbia dorata. Basta scegliere dove rilassarsi e godere di una giornata al mare.

PUERTO DEL CARMINE

È  il luogo più turistico con negozi, ristoranti e vita notturna con discoteche e night club. Tra i più famosi il Ruta 66 e il Cafe’ la Ola. 

PLAYA BLANCA

Trovandosi di fronte a Fuerteventura proprio da qui partono i traghetti che in mezz’ora raggiungono l’ isola. Vi sono due compagnie : la Olsen Express, che è quella piu’ veloce e la Navias Armas, che impiega 10 minuti in più rispetto all’ altra. Conviene prenotare i biglietti online, per risparmiare, sul sito http://www.directferries.it.  Playa Blanca è  una delle zone più calde di tutta Lanzarote e si trova al sud. Una spiaggia molto rinomata qui è  la Playa Flamingo.

(Immagini pixabay)

Non mi resta che augurarvi BUON VIAGGIO!!! Spero di avervi convinto ad intraprendere questo tour!!!

Giotravel



Budapest: emozioni, colori e storia.

Per la seconda volta ritorno a Budapest  dal momento che mi mancava ancora qualcosa da vedere per completare la mia  conoscenza  della città,  soprattutto la visita al Parlamento e, sinceramente, speravo di visitarla illuminata dal sole in quanto precedentemente avevo visto soltanto una città avvolta dalla nebbia. Sono stata fortunata!!! I miei  quattro giorni sono stati premiati con giornate di sole e tepore e non è facile, durante il mese di febbraio, trovare queste temperature primaverili. Arrivo a Budapest con il volo wizz air  diretto da Catania e  dall’ aeroporto in hotel  con un bus-shuttle al prezzo di 14 € (andata e ritorno)  che mi ferma proprio davanti l’ hotel. Comodissimo! Inoltre la wizz air offre dei pacchetti volo + hotel anche quattro stelle, come quello in cui ho soggiornato, molto  convenienti. L’ Hotel President ha delle camere spaziose, una colazione continentale fantastica ed un ottima Spa con sauna, piscina e vasca idromassaggio. Si trova a Pest nei pressi  del Parlamento quindi abbastanza centrale infatti con una passeggiata si raggiunge il Ponte delle Catene ( a me piace camminare…).

PERCHÉ ANDARE A BUDAPEST?

Se siete romantici vi darete la risposta da soli visitandola! È chiamata la “Parigi dell’Est” perché per alcuni versi le somiglia un po’ ed è una città vivace e piena di ristoranti, pub, caffè  tra i quali il famoso Caffè New York , tappa da non perdere per un drink, in quanto bello e lussuoso. Inoltre  passeggiare la sera sui ponti illuminati che riflettono le luci sul Danubio è  un’ esperienza davvero unica! Se siete amanti delle terme siete nel posto giusto perché vi sono oltre cento sorgenti di acque termali tra le quali le terme di Széchenyi, le più grandi in Europa   e i Bagni Gellert.

Le prime  offrono saune, piscine all’ esterno con acqua calda terapeutica , nelle quali ho visto anche  alcune persone giocare a scacchi, e tutto ciò che riguarda cure per l’artrite e problemi alle articolazioni. Le seconde si trovano dal lato di Buda lungo la riva del Danubio e sono in stile Art Nouveau. 

PONTI

Buda, l’antica città che si trova su una collina a destra del Danubio, nel 1873, fu unita con Obuda e Pest formando l’ attuale capitale ungherese di Budapest. I ponti che uniscono Buda a Pest sono otto e uno è  ferroviario e sono dei magnifici balconi sul Danubio. Vi descrivero’  dei quattro più importanti.

Ponte delle Catene

Chiamato così proprio perché è sostenuto da massicce catene in ferro battuto ed è il più antico e famoso  della città. Collega la Piazza Roosevelt  di  Pest con la Piazza Clark  a Buda. Molto caratteristiche le sculture dei due leoni, senza lingua, all’ ingresso del ponte;  troverete un’ area dedicata ai pedoni per cui attraversandolo vedrete dal lato di Pest il Parlamento illuminato  e dal  lato di Buda il fantastico Castello sulla collina.

Ponte Margherita 

E’ in stile barocco e i piloni  sono decorati con  delle statue che raffigurano le  sirene. La panoramica è sul Parlamento, sul Bastione dei Pescatori, sulla Chiesa Mattia, sul Palazzo Reale, sul monte Gellert e sull’ isola Margherita. 

Ponte della Libertà 

E’ un ponte bellissimo in stile Art Nouveau e sulle torri vi sono raffigurati i Turul , che sono uccelli simili ad aquile, infatti, secondo una tradizione ungherese,  dovete attraversarlo a piedi esprimendo un desiderio che poi si avvererà! Tentare non nuoce…!

Ponte Elisabetta 

Si trova ai piedi della collina Gellert, di colore bianco in quanto venne ricostruito dopo i bombardamenti da parte dei tedeschi, ma non com’era in origine. Deve il suo nome alla regina Elisabetta detta Sissi.

ISOLA MARGHERITA 

Vi si arriva dal ponte Margherita  ed è  un oasi di verde in cui rilassarsi dal caos cittadino ricca di flora, fauna, arte e dove poter fare passeggiate sentendo solo il rumore dell’acqua del Danubio. Al centro si trova anche un hotel e una bellissima fontana che vi farà assistere ad uno spettacolo di luci a suon di musica.

CASTELLO

Ci si arriva o con la funicolare chiamata Siklo’, che si trova di fronte il Ponte delle Catene, oppure attraverso una piacevole scalinata adatta ai  più atletici. Io ho preferito salire a piedi anche perché non è  stancante per niente. Il castello, che domina sulla citta’, fa  parte del Quartiere Medievale di Buda  ed è anche chiamato Palazzo Reale. È  stato la residenza dei sovrani ungheresi per circa 700 anni ed oggi vi si trovano la Galleria Nazionale, nella quale vi sono lavori di artisti ungheresi dal medioevo ai giorni nostri con l’ esposizione delle opere più belle ; il Museo Storico e la Biblioteca Nazionale nella quale si trovano circa 15.000 manoscritti  e libri. Quando arrivate all’ ingresso del castello troverete  sul pilastro del cancello  un rapace di bronzo che sembra stia per spiccare il volo, pronto a darvi il benvenuto. 

BASTIONE DEI PESCATORI 

Nel quartiere medievale si trova il Bastione dei Pescatori chiamato così perché anticamente in questo posto c’ era un villaggio di pescatori. È  formato da sette torri in onore delle sette tribù ungheresi che conquistarono la terra che sarebbe diventata in seguito l’ Ungheria. Affacciatevi  da una delle finestre che danno sul Danubio e sul Parlamento e rimarrete senza fiato per il fantastico panorama che si apre innanzi a voi. Se riuscite a scattare qualche foto siete fortunati…data la fila di turisti. Al centro del Bastione noterete la statua equestre di Santo Stefano, il primo re ungherese.

CHIESA DI MATTIA

Di fronte la statua equestre ecco la Chiesa di Mattia  che fu luogo di incoronazione di re ungheresi e di due matrimoni reali. È  molto bello il tetto formato da piastrelle di ceramica Zsolnay.

Andiamo adesso a visitare Pest!!!

PASSEGGIATA DELLE SCARPE

Ricorda l’ eccidio ebraico avvenuto tra il ’44 e il ’45 ad opera della milizia chiamata Croci Frecciate che collaborava con i nazisti. Gli ebrei erano legati a gruppi di tre e solo quello al centro veniva ucciso trascinandosi gli altri due nel Danubio. Molto triste quando arrivi e vedi 60 paia di scarpe di bronzo su una banchina di 40 metri,  tanta tristezza ti assale perché sembra di sentirne ancora le grida strazianti. Lo scultore Pauel Gyula, nel 2005, le ha ricostruite perché nessuno potesse dimenticare. La sera sono illuminate e riesci a scorgerle da lontano e devo dire che fanno un certo effetto…! 

PARLAMENTO 

Ha lo stile neogotico del Parlamento di Londra ed è situato lungo la riva del Danubio. Per visitarlo all’ interno ho prenotato i biglietti online pagando 7 € circa perché in tal modo si evitano le file e non facendolo si rischia di non poterlo visitare. Ero insieme ad un gruppo con la guida in lingua  italiana che ci ha fatto scoprire questa possente struttura formata da 691 stanze. Stupenda  la Sala della Cupola in cui vi sono la Corona Santa che sembra dovesse appartenere al primo re ungherese Santo Stefano, lo scettro, la spada e il globo. Intorno alla sala vi sono poi 16 statue di sovrani ungheresi e i loro stemmi. A parte questo troverete affreschi, sculture e dipinti di importanti artisti ungheresi. 

BASILICA DI SANTO STEFANO

Situata nella zona di Pest, non perdetevi questa visita perché è la più grande Chiesa di Budapest e dalla cupola,alta 96 metri, vedrete un panorama mozzafiato. Inoltre contiene la  Santa Destra cioè la mano  di Santo Stefano, primo re, che  è la reliquia più importante per gli ungheresi. Dopo aver visitato la Basilica fate un salto al Teatro dell’Opera e alla Grande Sinagoga. Andate su Via Andassy, che secondo me è la più elegante ed una delle più belle strade di Budapest piena di negozi di lusso, caffetterie e teatri.

GRANDE MERCATO

 Se volete assaggiare i salami tipici ungheresi o i langos, fatti di pasta fritta e farcita in modi diversi, andate al grande mercato! Qui troverete un po’ di tutto nel reparto alimentare e al piano superiore  perfino souvenir, merletti, ricami e ceramiche.

PARCO MEMENTO

Per gli appassionati di storia è  un parco che fa per voi nel quale vi sono statue gigantesche di Marx, Stalin, Lenin ed Engels. Quando a  Budapest crollò la dittatura, le statue che la rappresentavano, vennero portate in un parco creando così un monumento alla Memoria.

DOVE MANGIARE?

Questo ristorante si trova a Pest, vicino l’ hotel President e ha un menù a base di primi piatti che comprendono zuppe e secondi a base di carne di maiale cucinata con vari contorni. I prezzi sono ottimi e il locale è accogliente con personale gentilissimo. 

BUDAPEST CARD

È l’ abbonamento che si compra per 1 o 2 o 3 giorni per usufruire gratuitamente dei mezzi pubblici e per gli ingressi ai musei della città e  alle terme (12€ – 28€- 33€).

Vi siete convinti ad andare a Budapest?E ricordate: un giro in battello è  sempre una buona idea!

Per convincervi ulteriormente vi lascio qualche foto. Se siete interessati a vedere tutte le mie foto scattate a Budapest andate sulla pagina di fb su Giotravelblog. 

Giotravel

Parlamento

Bastione dei pescatori 

Palazzo Reale 

Sinagoga

Basilica di Santo Stefano 

Parco Memento

Carne di maiale, dolce e Langos

Panorami





Città romantiche.

Ci sono dei luoghi al mondo che esprimono tanto romanticismo per la  bellezza dei paesaggi, dei ponti , di luci o casette colorate che si riflettono sull’acqua, cascate e montagne innevate. Il  pianeta è pieno di luoghi meravigliosi e ciò che per qualcuno non ha niente di romantico , per un altro invece assume toni mielosi e colmi di dolcezza. Perciò i luoghi che vi descrivero’  come romantici sono estremamente soggettivi.

 Lo so è una città da sempre considerata speciale per gli innamorati e , in effetti per me lo continua ad essere. Indimenticabile la crociera lungo la Senna con cena sul battello oppure il quartiere di Montmartre, o il quartiere latino pieno di locali caratteristici. Romanticissima una cena a lume di candela sulla Torre Eiffel . E il Muro dell’amore? È un’ opera artistica di Frederic Baron formata da 600 piastrelle sulle quali la parola “ti amo” è  scritta in tutte le lingue del mondo. Niente di piu’ bello quindi che sostare qui qualche minuto. A Parigi ogni angolo ha una sua storia d’amore e la pasticceria francese regalerà un tocco magico ad un contesto unico al mondo.

Girare la città in gondola, sul Canal Grande,  mentre il gondoliere vi accompagna intonando canzoni romantiche è un momento di grande benessere che difficilmente riuscirete a dimenticare! Meta di tante coppie in viaggio di nozze che, passeggiando tra canali e calli, arrivando in piazza San Marco scatteranno fantastiche foto, o  al Ponte dei Sospiri che è  quello più importante di Venezia e all’isola di Murano e Burano.

Bellissima location  per ammirare i tramonti mozzafiato, le ripide scogliere, cenare a base di pesce in una cornice, per me, unica al mondo e visitare la Grotta Azzurra in barca mentre il barcaiolo ti fa conoscere il suo repertorio di canzoni napoletane. Momenti di allegria e spensieratezza ! Non perdetevi un giro tra  gli eleganti negozi di abbigliamento per le stradine del paese colme di fiori profumatissimi!

Avete mai passeggiato di sera sul romantico Ponte delle Catene illuminato le cui luci si riflettono sull’acqua del Danubio? Ad est del fiume si trova Buda, la parte più antica, e al lato opposto Pest, più moderna. La città è chiamata, per alcune analogie  con la città  francese, la “Parigi dell’Est”. Vi sono parecchi centri termali con piscine esterne …provate a immergervi nell’acqua calda mentre nevica ! Fantastica sensazione…vi consiglio di provarla!!!

Ponti illuminati sul fiume Moldava, tra cui il Ponte Carlo con le sue bellissime decorazioni, l’Orologio Astronomico,la “Viuzza d’oro”,  il Castello,  tutto sembra essersi fermato a tempi passati , una città elegante, affascinante e piena di vita! E innevata aumenta il suo fascino…

Città imperiale i cui simboli sono le carrozze, il valzer,  la torta sacher e il Danubio. Chiese, palazzi sontuosi, giardini e fontane ed una vivace vita notturna rendono Vienna una tra le città più romantiche d’Europa. 

“Romeo,  oh Romeo, perche’ sei tu,  Romeo”. Città conosciuta in tutto il mondo per la protagonista della tragedia di Shakespeare , Giulietta Capuleti (Giulietta e Romeo). Scattate la foto dal balcone più famoso al mondo e andate ad assistere ad uno spettacolo di musica lirica all’arena di Verona. Visitate il centro storico con Piazza delle Erbe e fate  una visita alla Torre dei Lamberti che   vi darà una panoramica della città dall’alto.

Avevo 15 anni quando gettai  la monetina a Fontana di Trevi e da allora ci sono sempre tornata. Sara’ un caso? Adoro il Gianicolo da cui si ha la panoramica di tutta la città e  lo Zodiaco, uno dei punti più alti, conosciuto come “viale degli innamorati “. Fantastica Villa Borghese considerata uno sfogo allo stress cittadino e molto romantica. In estate i localini sul Lungotevere sono uno svago per chi rimane in città. Anche se ultimamente la trovo un po’ trascurata e’ sempre ROMA CAPUT  MUNDI!!!

La Torre di Belem, i tram, i pasteis de belem (dolcetti portoghesi ), il fiume Tago, le note del famoso e passionale  Fado;   Baixa,  che e’ il centro storico, i vicoli ripidi, le scalinate e le discese, l’Alfama  fanno di Lisbona una città incantevole e movimentata!!!

“La città dei merletti ” o la “Venezia del nord” ti incanta con  le casette a punta e i parchi pieni di fiori, i vicoletti e le barchette che si muovono lentamente lungo i canali. Sembra di vivere in un mondo fiabesco! Molto romantica Bruges!

Vi auguro una vita piena di viaggi!!!

(Immagini pixabay)

Giotravel

Sciacca : carnevale, mare e cultura. 

Sciacca, allegra cittadina,  si trova nella Sicilia occidentale, in provincia di Agrigento ed oltre ad essere conosciuta per le manifestazioni carnevalesche è una tappa imperdibile per la sua storia, per il mare e la vicinanza ad Eraclea, Selinunte, Agrigento e per le terme del Monte San Calogero. Venite con me a visitarla?

PERCHÉ SI CHIAMA SCIACCA?

Vi sono diverse teorie infatti secondo alcuni il nome deriva dal saraceno Xech che significa signora; secondo altri invece deriverebbe da Xach che significa Mercurio; oppure dall’arabo inteso come separazione che attribuiva a questa città il confine fra due province.

CARNEVALE DI SCIACCA 

È tra le manifestazioni più conosciute in Sicilia oltre a quella di Acireale e si svolge il 18 e 19 febbraio e dal 25 al 28. La maschera tipica del carnevale di Sciacca è  Peppe Nappa, al quale, il giovedì grasso, vengono consegnate le chiavi della città e  da quel momento per tutto il periodo di festa, verranno distribuiti vino e salsicce alla brace. I carri sfilano per tutto il centro storico con la partecipazione di gruppi folcloristici che ballano e cantano in un clima di festosa allegria che coinvolge i passanti. Il martedì grasso, cioè al termine del Carnevale, verrà bruciato il carro in piazza. Se passate da quelle parti fermatevi e divertitevi! 

Secondo alcuni questa festa risale all’epoca romana mentre altre fonti lo riportano al 1616 quando il viceré Osuna ordinò a tutti di mascherarsi l’ ultimo giorno di carnevale. Solo nel dopoguerra i carri iniziarono ad avere un nome e ad assumere le sembianze odierne. Che vinca il migliore!!!

COSA VEDERE?

MONTE SAN CALOGERO: 

Molto interessante andare in questo luogo per visitare le stufe vaporose  da cui fuoriescono vapori d’acqua considerati  curativi dai cittadini di Sciacca. Da visitare anche il Santuario dedicato appunto a San Calogero. Un panorama mozzafiato sul golfo della città assolutamente da fotografare. 

PORTA PALERMO

Porta di accesso alla città in stile barocco formata da colonne, da un’ aquila e uno stemma della famiglia regnante.

PORTA SAN SALVATORE 

È la più antica e conduce al centro storico, in stile rinascimentale, ha due colonne ed un arco, tre stemmi nella parte superiore e due elefanti alla base delle colonne.

PORTA SAN CALOGERO 

Si trova in piazza San Calogero e fu costruita nel 1536 grazie a Federico d’ Aragona.

DUOMO S.MARIA MADDALENA 

Si trova nella bellissima  piazza di Don Minzoni , circondata da imponenti edifici, ha una facciata barocca con cinque enormi statue di marmo. Ma ci sono tantissime chiese da visitare : la Chiesa di Santa Maria del Soccorso, di S.Antonio Abate, San Domenico, la chiesa dello Spasimo, di San Francesco e tante altre molto belle da non perdere.

CASTELLO INCANTATO

Un museo all’aperto un po’ inquietante formato da sentieri delimitati da volti  che fuoriescono dalle pietre e dai tronchi. È un’ opera di Filippo Bentivegna detto “Filippu di li testi “. Un luogo unico e bizzarro da non perdere formato oltre che da ulivi e mandorli, da migliaia di teste e volti dalle espressioni grottesche. L’ ingresso costa 3€ e il ridotto  1.50 €.

CASTELLO DEI LUNA

Costruito nel 1380 per volere di Guglielmo Peralta, deriva il nome dalla famiglia che lo possedette dal 1400 in poi dopo il matrimonio di Margherita Peralta con il conte Artale Luna. Poco valorizzato, purtroppo, attualmente è chiuso.

MUSEO DEl GIOCATTOLO

Si ritorna bambini attraverso la storia del giocattolo da quello tecnologico a quello storico- politico, alle bambole delle nostre nonne fino ai giorni nostri. Molto bello sia per grandi che per piccoli.

MERCATO DEI PESCATORI 

Tutte le mattine i pescatori al loro rientro allestiscono le bancarelle per vendere il pesce appena pescato. Più fresco di così non potete trovarlo e soprattutto in così grande quantità. Vi aspettano grandi scorpacciate di pesce e crostacei di ogni tipo. Sarete circondati da uomini abbronzati che, a voce alta, contrattano  il prezzo con i primi clienti. Un angolo di Sciacca davvero caratteristico .

PIAZZA ANGELO SCANDALIATO

Fantastica terrazza sul mare e sul porto  da sostarvi durante le  ore del tramonto per assistere ad un meraviglioso ed unico scenario.

DOVE MANGIARE?

Andate al ristorante le Cantine de Gregorio nel quale mangerete a base di pesce o carne il tutto accompagnato da ottimi vini. Prima di cenare visiterete appunto  la cantina . Il locale è rustico ma elegante e si paga circa 40€ a persona, non proprio economico, ma ne vale la pena perché rimarrete soddisfatti. 

Sciacca non è solo questo ma vi sono da visitare anche molti palazzi tra i quali il Palazzo Amato, Palazzo Arone, Palazzo Ventimiglia ed altri ancora. Insomma un mix tra cultura, monumenti  e carnevale per divertirsi, rilassarsi e per conoscere e soprattutto un mare limpido e belle spiagge sempre piene di turisti che arrivano da ogni parte del mondo. E voi ci siete mai stati? Buone vacanze…

Giotravel 

Erice : un borgo d’altri tempi

Erice, antica città fenicia e greca, si trova in Sicilia (Trapani) a 750  metri di altezza ed è  una rinomata località turistica offrendo al visitatore un panorama mozzafiato che va da Trapani alle Egadi e colori fantastici durante il tramonto. 

È bella sia in inverno quando la fitta nebbia rende tutto l’ambiente circostante molto misterioso che in estate quando il sole illumina le stradine con la caratteristica pavimentazione a riquadri e le vallate circostanti. Appena metti piede ad Erice ti senti catapultato indietro nel tempo in cui Fenici, Romani, Arabi e Normanni decisero di stabilirsi qui per sfruttare al meglio la posizione strategica che possedeva questa cittadina.

 Il suo nome deriva da Erix, un personaggio mitologico. Conosciuta come città dalla cento chiese,  oggi poche sono aperte al culto ma molte si possono visitare e mentre giri per il paese godi di un’atmosfera medievale, di aria fresca delle pinete  e di grande tranquillità. 

COSA VEDERE?

CHIESE : la Chiesa Madre con  un grande portico gotico e una torre campanaria accanto,  si trova vicino ad uno degli accessi del paese, la Porta  di Trapani. È  dedicata alla Vergine Assunta e festeggiata come Madonna di Custonaci durante il mese di agosto. Vi sono poi altre chiese come quella di San Pietro, di San Giuliano, San Giovanni Battista, San Cataldo e San Francesco d’Assisi, oltre a diversi conventi e monasteri.

MURA ELIMO-PUNICHE

Le mura che si sono meglio conservate sono quelle che vanno da Porta Carmine a Porta Spada e sono formate da grossi blocchi che circondavano e difendevano la parte nord est del paese,  più esposto al pericolo,  da torri di avvistamento e scale molto ripide.

MUSEI

Museo civico A.Cordici : qui si conserva  la bellissima opera marmorea de l’ Annunciazione oltre a reperti archeologici molto importanti. Al primo piano c’è la biblioteca comunale in cui vi sono 20.000 volumi e trecento manoscritti. 

Museo agro- forestale San Matteo :

Si trova a pochi km dal centro di Erice e qui troverete un’esposizione di antichi attrezzi agricoli oltre ad una fantastica raccolta di flora e fauna per cui se siete appassionati di natura andate a visitarlo perché è molto interessante. 

Museo Malacologico:

Contiene una raccolta di crostacei e fossili che risalgono all’epoca preistorica. Potete trovarlo a circa 1 km da Erice.

Erice è molto frequentata da congressisti e studiosi che arrivano da tutto il mondo in quanto dal 1963 è sede del Centro di Cultura Scientifica “Ettore Majorana” che ha il compito di risolvere e studiare tutti i complessi problemi planetari.

CASTELLO NORMANNO 

Merita una visita il castello che fu costruito sui resti del Tempio di Venere, posizionato sul monte San Giuliano, ha delle mura possenti e delle torri alte (Torri del Balio). Fu costruito nel XII secolo a scopo difensivo e molti regnanti vi si sono succeduti. Perche’ visitarlo? Il panorama che da su Trapani, le Egadi, il Monte Cofano e se c’è bel tempo su Ustica vi darà la risposta. È uno dei più bei luoghi  panoramici della Sicilia! All’ interno troverete affreschi e arredamenti del tempo.

DOVE MANGIARE?

Dopo aver visitato i monumenti fate un giro tra i negozi che vendono prodotti tipici e bellissimi oggetti di ceramica percorrendo le caratteristiche stradine in pietra e tutte in salita. Per i buongustai la scelta dei ristoranti è varia ad esempio alla Pentolaccia, che si trova dentro un monastero potrete gustare antipasti rustici o di mare e tante altre specialità come involtini di pesce spada alla griglia e cuscus a base di pesce. Un consiglio: andate alla pasticceria di Maria Grammatico per gustare le genovesi un dolce di pasta frolla con crema o ricotta. La storia di questa donna mi ha emozionata in quanto, essendo orfana,  è cresciuta in un convento di suore con la sorella e durante la sua permanenza  imparò , spiandole, i segreti della preparazione dei dolci.   Una volta uscita  dal convento si apri’ una pasticceria che oggi è molto famosa. Quindi tappa obbligatoria! E voi ci siete mai stati? Buona visita in questa fantastica terra siciliana.

Giotravel 

Viaggiare in un mondo sotterraneo. 

Se siete a Cracovia e non soffrite di claustrofobia andate a visitare le miniere di sale a Wieliczka che si trovano a circa 13 km dalla città. 

COME ARRIVARE?

Sia in bus che in treno. Io sono andata in treno pagando 6 zlt a persona per andata e ritorno, che sono circa 1.30 €,   impiegando 25 minuti.

Sono le più antiche miniere di sale al mondo con una profondità di 327 metri e dal  1978  Patrimonio dell’ UNESCO , una tappa imperdibile per chi si trova a Cracovia. Una volta arrivati vi informeranno sull’orario della vostra visita con la guida che vi condurra’ durante lungo il tragitto e spiegando tutto l’itinerario. La miniera è formata da gallerie e cunicoli che si estendono per 300 km  su nove livelli per cui il mio consiglio e’ di portarvi scarpe piuttosto comode e abbigliamento un po’ più pesante. 

Bisogna camminare un po’ ma non vi sono gradini scivolosi per cui  si procede  facilmente senza intoppi. La visita inizia scendendo 378 gradini nel pozzo Danilowicz  che si trova a circa 64 metri di profondità e da li si passa tra tunnel, laghi sotterranei, cappelle, statue di sale, cunicoli,e infine sala ristorante per chi volesse riposarsi un po e gustare prelibatezze polacche. 

Nel frattempo la guida vi spiegherà le tecniche di lavoro dei minatori e di estrazione del sale e di trasporto in superficie soffermandosi su questi attrezzi che potrete fotografare. Interessante! Al primo livello troverete la Grotta di Copernico  (a 64 metri) e la statua di sale a lui dedicata perché  fu il primo, nel quattrocento, a visitare le miniere . Molto bella anche la Cappella di Sant’ Antonio, in stile barocco e la Grotta di Janowice  nella quale viene illustrata la scoperta del giacimento nel XIII secolo. Secondo una leggenda, Kinga, la figlia di un re ungherese, e futura moglie di Boleslao,  ricevette come dote dal padre una delle miniere, ma vi getto’ l’anello di fidanzamento. Quando arrivo’ in Polonia ordino’ di scavare proprio in quel punto e venne alla luce il primo blocco di sale. A lei e’ infatti dedicata la Grotta più affascinante della miniera al  secondo livello (91 metri)  cioe’ la Cappella di Santa Cunegonda, patrona della Polonia, nella quale ogni domenica viene celebrata la messa.  In questa ampia sala si trova anche la statua di Giovanni Paolo II, l’unica al mondo ad essere costruita con il sale.

 Bellissimo l’altare maggiore e  la riproduzione dell’Ultima Cena di  Leonardo da Vinci, la Crocifissione e l’apparizione di Cristo agli apostoli. Spesso vi sono concerti e addirittura celebrazioni di matrimoni. Nella miniera vi sono numerosi laghi sotterranei e i turisti vengono accolti da orchestre, spettacoli di luce e folletti. Alla fine del percorso troverete negozi che vendono sali che hanno proprietà benefiche per il corpo e anche sali da bagno o da cucina. Come si risale? Niente paura! Degli ascensori, gli stessi usati dai minatori,  vi riporteranno in superficie e non vi nascondo che mi mancava già la luce! Il percorso dura tre ore. Buona visita…! Vi lascio qualche foto.

Giotravel 

Cosa vedere a Trento 

Trento, la città del Concilio, (che fu una riunione di tutti i vescovi del mondo nel quale si tratto’ di argomenti che riguardavano la vita della Chiesa cattolica), conosciuta non solo per le bellezze artistiche ma soprattutto per gli itinerari naturalistici che si svolgono con escursioni nei dintorni, ad esempio verso il monte Bondone che si trova a 22 km di distanza, è riuscita ad entrarmi nel cuore. Attraversata dal fiume  Adige ha degli scorci panoramici fantastici e con la fortuna che ho avuto di trovare giornate splendide ho potuto scattare tantissime foto. Sono arrivata in Trentino dopo sette ore di viaggio,  partendo  da Roma,  con flix bus, a prezzi davvero economici (19€),  trascorrendo queste ore piacevolmente con tutti i comfort e con l ‘uso del WiFi. La fermata è  a Lungadige Trento, a poca distanza dal Grand Hotel Trento e ovviamente per arrivarci  sbaglio strada percorrendone  molta di più e scoprendo soltanto l’indomani che sarebbe stato  molto più semplice percorrendo la strada giusta !

Si trova in un ‘ottima posizione  idonea a  visitare il centro infatti ci si arriva a piedi con una piacevole passeggiata. Bellissime le camere e ottima la colazione sia dolce che salata; la hall è molto elegante, l’ interno e l’esterno  è tutto addobbato a festa con alberelli natalizi illuminati posti  in tutte le finestre delle camere. Uno spettacolo!  Di fronte c’è Piazza Dante in cui si trova una statua di bronzo  a lui dedicata realizzata dallo scultore fiorentino Cesare Zocchi nel 1896.

Dopo il congresso di Vienna, Trento entrò a far parte dell’impero austro-ungarico ma la lingua e i costumi rimasero italiani ecco perché fu realizzata la statua in suo onore alta 18 metri. Attraversando la piazza vi ritroverete alla stazione.

Sardagna   

La mia prima escursione la faccio a Sardagna  che si trova a 560 m. di altezza  e ci si arriva salendo con la funivia. Da li si vede tutta la città di Trento dall’alto e da varie  angolazioni. Ve la consiglio!

PIAZZA DUOMO

Il centro religioso, politico e vivace della città è  Piazza Duomo (Cattedrale di San Vigilio) che assieme al Palazzo Pretorio  e alla Torre Civica del XIII secolo le conferiscono il titolo di una delle più belle piazze d’Italia. Nel periodo natalizio si svolge uno spettacolo di luci meraviglioso per allietare le vostre serate. Al centro della piazza c’e’ la Fontana di Nettuno che fu progettata dallo scultore Francesco Antonio Giongo. Il Palazzo Pretorio, in stile medievale e dalla forma merlata, fu una residenza vescovile e ospita oggi il Museo Diocesano Tridentino in cui vi sono importanti dipinti che raffigurano il Concilio. Se volete godere di un meraviglioso panorama salite i 156 gradini della Torre Civica.

CATTEDRALE  DI SAN VIGILIO 

In stile gotico romano venne costruito intorno al 1212 e ospitò le tre più importanti riunioni del Concilio di Trento;  nella piazza che lo ospita fu sepolto San Vigilio.  Da visitare la cripta sotterranea.

CASE CAZZUFFI RELLA

Sono dei splendidi palazzi nobiliari del 1530 con degli affreschi  di grande bellezza e si trovano ad angolo di via Belenzani .

                    VIA BELENZANI 

Lasciando Piazza Duomo proseguiamo verso via Belenzani, a mio parere, la più  bella ed elegante della città perché è fiancheggiata da palazzi nobiliari tra i quali il Palazzo Geremia,  al numero 20,  che fu costruito tra il quattrocento e il cinquecento e fu restaurato dopo il 1993 divenendo sede di uffici e di rappresentanza del comune di Trento. Molto bello e decorato da affreschi del 500 anche il Palazzo Quetta Alberti Colico che si trova vicino la settecentesca  Chiesa di San Francesco Saverio, considerata la maggiore espressione di architettura religiosa barocca del Trentino.  Percorrendo la via arriverete al Palazzo Thun che oggi è sede del municipio di Trento e fu costruito verso la metà del cinquecento.

CHIESA DI S. MARIA MAGGIORE 

Costruita dall’architetto Antonio Medaglia in pietra bianca e rossa e commissionata nel 1520  da Bernardo Clesio, principe vescovo,  ha uno stile clesiano cioè  un insieme di stile rinascimentale e lombardo. Essa ospitò le sedute della terza sessione del Concilio di  Trento  (1562-1563).

MUSEO DELLE SCIENZE  (MUSE)

Museo molto particolare adatto ad adulti e bambini nel quale vi sono tutti gli animali sospesi nel vuoto con cavi d’acciaio e con un’accoglienza all’entrata molto simpatica…   da parte di  uno scheletro gigante. Si trova accanto il Palazzo delle Albere  ed entrambi sono stati progettati da Renzo Piano, architetto italiano. Vi lascio qui sotto gli orari, i giorni ed i costi per visitarlo.Il lunedì è chiuso.

TRENTINO GUEST CARD

Tramite questa card che mi è stata consegnata gratuitamente dal Grand Hotel Trento ho potuto circolare liberamente su tutti i trasporti pubblici locali, treni compresi, per tutta la durata della vacanza e ho usufruito di entrate gratis a musei, castelli e parchi naturali presenti nell’elenco all’ interno. Ne ho approfittato per spostarmi a Madonna di Campiglio, di cui vi ho parlato nel precedente articolo, a Rovereto per visitare i mercatini e al lago di Caldonazzo per trascorrere una giornata di tutto relax al quale si arriva in un ora.

Visitate poi il Castello del Buonconsiglio  (se volete saperne di più leggete il precedente articolo ).

MERCATINI NATALIZI

Sono fantastici e con oggetti particolarissimi in legno. Cenate con polenta al capriolo in questa calda e musicale  atmosfera natalizia sorseggiando vin brule’. Ho comprato dei souvenir ricordo molto carini.

DOVE MANGIARE 

Ho cenato ottimamente all’ Antica Birreria Pedavena con i piatti tipici trentini e birra artigianale in un clima festoso e rustico. Nelle sale, che sono molto grandi , vi sono gli impianti di produzione della birra a vista. Buonissimi i canederli e lo strudel del quale ne ho fatto una scorpacciata!

COSA MI PIACE DI TRENTO 

È  una città a misura d’uomo, si sta bene e non c’è molto traffico automobilistico. L’aria è buona e i dintorni sono perfetti per delle escursioni in mezzo alla natura. La pulizia e l’ordine regnano ovunque motivo per il quale ritornerò per visitare ciò che ancora mi manca. Inoltre si mangia benissimo!!! Vi lascio qualche foto.

Giotravel 

CATTEDRALE 

GRAND HOTEL TRENTO 

LA HALL 

MUSE

PALAZZO DELLE ALBERE 

PIAZZA DUOMO 

PALAZZO THUN